Le illustrazioni sono riprodotte al solo scopo di completare la documentazione degli articoli.


Raccontato da Mario Gomboli e Alfredo Castelli - © Diabolik, Astorina S.r.L., Milano.

* DIABOLIK *

Le avventure inedite di Diabolik vengono pubblicate ancora oggi mensilmente, a 60 anni di distanza dalla prima uscita, con numerose ristampe periodiche. I primi numeri sono oggetto di culto da parte dei collezionisti. Le sue storie, smussate dal cambiare dei tempi e delle mode affascinano ancora perché improntate ad uno stile classico in cui il bene e il male sempre si fronteggiano. 

 DIABOLIK CHI SEI ?

Di tutti gli albi di Diabolik c'è stato un solo episodio che le sorelle Giussani hanno scritto poco volentieri, costrette da pressioni persistenti dei lettori. Poichè nel 1968 Diabolik aveva ormai raggiunto quella fama che dura tutt'oggi e chi lo amava voleva conoscerne le origini, nacque "Diabolik chi sei ?". Forse l'episodio più mitico della serie, in cui veniva rivelato (solo in parte) il passato del Re del Terrore. Il particolare è che delle 118 pagine illustrate dal disegnatore Enzo Facciolo, su matite di Glauco Coretti, soltanto un terzo riguardano i ricordi di Diabolik che lui stesso racconta in vari episodi. E' una leggenda moderna in chiave nera che vede il suo inizio in un naufragio da cui l'unico a salvarsi è un bimbo ancora in fasce. Tutto lo sviluppo successivo è caratterizzato dall'assenza di genitori e da quella, meno ovvia, di un Stato civile; e in una isola deserta popolata da alcuni pescatori e da membri appartenente alla malavita organizzata, non esistono possibilità di confronti con il mondo civilizzato. Il bambino fu portato sull'isola in fin di vita e adottato da un'associazione criminale cui sono affiliati specialisti in tutti i campi, e che ha base su di un isola sperduta nell'oceano Indiano. Una volta cresciuto, lasciato letteralmente in balìa di se stesso, impara da tutti e meglio di tutti dimostrando, fin da piccolo, un'intelligenza prodigiosa. All'età di 22 anni uccide il suo padrone, King, capo supremo dell'organizzazione e fugge dopo aver elaborato la prima maschera in materiale chimico ed essersi appropriato dell'intero tesoro dei criminali. "Lasciai l'isola e girai il mondo. Ho imparato a conoscerlo sotto tutti gli aspetti... Decisi di rimanere solo... Solo contro tutto e contro tutti ! ". Questa , la confessione di Diabolik all'Ispettore Ginko, suo nemico numero uno e, forse, uno dei suoi maggiori estimatori. Diabolik, in realtà, non può sapere se King e i suoi uomini gli abbiano detto la verità oppure gli abbiano mentito, non può sapere se veramente sia l'unico sopravvissuto di un naufragio, non può sapere se veramente nessuno abbia mai indagato sulle sue origini, sulla sua famiglia. Allora, per questo ha sinceramente dichiarato a Ginko: "Non so chi sono". E così, nata da una tempesta in pieno oceano, inizia ufficialmente l'avventura di uno dei più grandi personaggi del fumetto italiano. E questa avventura, ancora oggi dopo 60 anni, continua a piacere.                                                                                           © Astorina - Milano                                                                                                    

Angela & Luciana Giussani

Nel 1962 le sorelle Giussani, due belle, colte, spiritose ed inquiete signore della buona borghesia milanese, ebbero il coraggio di diventare imprenditrici editoriali e non esitarono ad affrontare accuse e critiche, processi e sequestri pur di perseverare nella loro "grande avventura" : Diabolik. Creative geniali, non inventarono "solo" il personaggio ormai  entrato nell'immaginario collettivo degli italiani, ma anche un modo tutto loro di fare fumetto. Se ancora oggi il Re del Terrore è un mito sia per i lettori di fumetti che per i professionisti del settore, e anche grazie alle basi che loro posero più di mezzo secolo fa.  

Luciana e Angela - Milano, 27-09-1966
Luciana e Angela - Milano, 27-09-1966

" Tutto quello che so delle mie origini mi é stato raccontato da King... Io ero troppo piccolo per averne ricordi diretti... E allora mi sono chiesto: E se fosse stata solo una sua invenzione ? Se la verità fosse completamente diversa ? Tutto è possibile ". Ricordiamo che oltre a lui, sulla scialuppa c'erano quattro donne e due uomini, tutti moribondi; sebbene qualcuno ancora respirasse, furono lasciati al loro destino. Il bimbo, che aveva circa un anno, fu salvato e portato sull'isola in fin di vita e fu il destino a volere che il piccolo sopravvivesse.

Nota : Alcuni di questi misteri che riguardano Diabolik stanno stimolando nuovi autori alla narrazione di episodi inediti, ma altri, per espressa volontà delle sorelle Giussani, non saranno mai svelati.  © Astorina - Milano

Dopo il naufragio...

La sua scialuppa durante la burrasca era giunta nelle isole Andamàne, nell'oceano orientale. Nell'episodio " Ritorno all'isola di King", l'inedito speciale pubblicato il 1 novembre del 2002, per festeggiare il suo quarantesimo compleanno, Diabolik, racconta...

" La mia nave potrebbe essere affondata molto lontano, e la scialuppa che mi ha salvato aver percorso miglia e miglia alla deriva... A quanto mi raccontò King, non vennero trovati documenti che permettessero di identificarla... Ma potrebbe avermi mentito... Anzi... potrebbe avermi mentito su tutto ! "

" Cosa intendi dire ? " chiese Eva.

Ricordi dell'isola.

L'isola Andamàne aveva una montagna rocciosa nel centro e delle graziose villette in riva al mare. Era abitata da una trentina di persone che venivano da ogni parte del mondo. Nessuno si occupò di quel bambino in modo particolare. Viveva ora in una casa, ora in un'altra, fra l'indifferenza di tutti. Molto rapidamente imparò le varie lingue che si parlavano sull'isola. Aveva circa 6 anni quando quella gente cominciò ad interessarsi a lui insegnandogli a leggere e a scrivere.    (cont.)

Una splendida copertina di Enzo Facciolo. 

Copyright by © 2021 Astorina s.r.l. Milano

Il risultato di una assidua lettura del fumetto.