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Dischi volanti 1947 > Ufo 1952 > Uap 2020

  • La Unidentified Aerial Phenomena Task Force ( UAPTF ) è un programma all'interno dell'Office of Naval Intelligence degli Stati Uniti utilizzato per "standardizzare la raccolta e la segnalazione" sugli avvistamenti di veicoli aerei inspiegabili , a volte definiti UFO. Il programma è stato dettagliato in un'audizione del giugno 2020 del Comitato ristretto per l'intelligence del Senato degli Stati Uniti .



Il primo avvistamento di UFO vero e proprio è considerato quello di Kenneth Arnold, avvenuto negli Stati Uniti il 24 giugno 1947; è da allora che i mass media hanno cominciato a parlare di "dischi volanti", termine rimpiazzato nel 1952 con quello di UFO. Dopo l'avvistamento di Arnold, che secondo il sociologo francese Pierre Lagrange ha dato origine alla "più formidabile controversia parascientifica del XX secolo", nello stesso anno e in quelli immediatamente successivi si sono verificati numerosi altri avvistamenti, tra cui l'incidente di Roswell nel luglio del 1947, l'incidente di Thomas Mantell nel gennaio del 1948, l'avvistamento di Lubbock del 1951 (considerato il primo avvistamento di massa) e il carosello di Washington del 1952. Presto cominciarono a essere disponibili anche le prime documentazioni fotografiche (la prima foto ufficiale di un UFO è del 1947, mentre il primo filmato è del 1949). Dapprima limitati prevalentemente al continente americano, nel 1954 gli avvistamenti di UFO sono diventati un fenomeno mondiale, grazie all'avvistamento di Antananarivo verificatosi in Africa e all'ondata di avvistamenti dell'autunno 1954 che ha interessato l'Europa. Successivamente, gli avvistamenti hanno continuato a verificarsi in tutti i continenti e in diverse nazioni (nel 1965 sono stati avvistati anche in Antartide). Il riscontro di tracce fisiche sul terreno associate ad avvistamenti di UFO, fenomeno poco comune, si è verificato molto raramente negli anni cinquanta e ha subito un aumento dopo il 1964. 

Il Controllo della Conoscenza  

Da "Gesù di Nazareth" di Franco Zeffirelli, (1977)
Da "Gesù di Nazareth" di Franco Zeffirelli, (1977)

Chi crede che un uomo sia morto e risorto dopo tre giorni non dovrebbe avere nessuna difficoltà ad accettare che altri credano nell'esistenza di essere alieni. Ci sono molti elementi per sostenere che noi non sappiamo se esistano o meno intelligenze extraterrestre, nulla però ci autorizza a trarre la conclusione che sia lecito ignorare il tema, visto che non sappiamo se esistono. Secondo questo principio allora bisognerebbe archiviare definitivamente l'intero complesso delle questioni teologiche poichè, effettivamente, noi non sappiamo se Dio esiste. Un conto è credere che Dio esista, un conto è sapere... Dietro questa opzione c'è il fatto che non possiamo dimostrare quale sia la fonte certa della conoscenza ma se vogliamo, c'è la fiducia che da quelle scritture sia risuonata veramente la voce di Dio.