Il Cannone è un violino costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù a Cremona nel 1743. È stato il violino di Nicolò Paganini, che gli diede tale nome in omaggio alla sua potenza sonora, uno dei più grandi capolavori della liuteria mondiale. Paganini lo predilesse tra tutti i violini che possedeva. È uno strumento pressoché unico, anche in considerazione del fatto che le sue parti principali sono giunte intatte fino a noi. La vernice è ancora quella originale e, sulla tavola armonica, è ancora visibile l’impronta d’uso del maestro, che suonava senza utilizzare la mentoniera appoggiando il mento direttamente sullo strumento. Per avere un’idea di quello che può essere il valore di mercato di uno strumento del genere, possiamo ricordare che, nel 2010, la casa d’aste Bein&Fushi è riuscita ad aggiudicare il violino “Vieuxtemps” realizzato da Guarneri del Gesù alla cifra record di 18 milioni di dollari: la più alta mai pagata per un violino.

Chitarra di Gennaro Fabricatore (Napoli 1770-1844) del 1820 circa. Tavola con decori in ebano e carta a motivo floreale riportato, cassa in acero, fondo intero. Diverse spaccature, ma in condizioni originali (senza restauri). Nicolò Paganini oltre che violinista fu appassionato chitarrista e compositore di opere per questo strumento. Questa chitarra è molto probabilmente quella inventariata da Carlo Carli che il 4 marzo del 1828 così la descrive: " Una chitarra di Napoli con cassa in legno ", era cioè tra gli oggetti di Paganini che aveva in deposito a Milano e quindi presente a Gaione, quando il maestro morì ". Questa chitarra è verosimilmente una delle tre nominate da Achille Paganini nel primo testamento del 1868: " Delle tre chitarre che suonava mio padre, una la più grande lascio a mio figlio Andrea Paganini, l’altra a mio figlio Luigi Paganini, e la più piccola a mio figlio Riccardo Paganini ".

Felipe Conde con i figli Felipe jr e Maria.

Calle Felipe V, n.2 .

Nel taller di Felipe, figlio di Mariano Conde e nipote di Faustino e Julio Conde.

Un pò di storia...

La chitarra flamenco - come la conosciamo oggi - nasce dal progetto di Manuel Ramirez, fratello più giovane dell'avviato Josè, che litiga fortemente con lui ed avvia un suo proprio taller. Josè Ramirez, ai primi del secolo, aveva oltre 20 tipi di chitarre a listino e tra queste la cosiddetta "chitarra da tablao", chitarra che per la prima volta veniva pensata per l'accompagnamento in uso nelle balere. Costruita con materiali economici doveva suonare "chiara" e "breve" per emergere ai cantaores e stagliarsi sul ritmo battuto sui tavoli. Josè, possiamo dire, è stato il primo imprenditore del mercato della chitarra, con svariati "oficiales" alle sue dipendenze. Il fratello Manuel segue lo stile Torres.  Le sue chitarre (sono perfettamente analoghe alle flamenco moderne) vengono realizzate principalmente da tre operai: Modesto Borreguero, Santos Hernandez e Domingo Esteso. Alla morte di Manuel, titolata alla scelta su chi avrebbe proseguito il taller ne resta la vedova che sceglie Borreguero.  Proseguire la linea voleva dire mantenere il taller (legni, strumenti, plantilla e spesso clienti) dietro corresponsione.  Santos Hernandez si mette in proprio e come lui anche Domingo Esteso. Santos è considerato propriamente il padre della chitarra flamenco moderna. Quando Domingo Esteso morì nel 1937, Faustino ei suoi fratelli Mariano e Julio Conde assunsero il laboratorio dello zio a Madrid, continuando a lavorare per la vedova fino alla sua morte nel 1960. Intanto stabilirono la loro reputazione come produttori di Guitar Master, la costruzione di chitarre per grandi maestri di flamenco, come Sabicas e Paco de Lucia. Mariano morì nel 1989, Faustino nel 1988 e Julio nel 1995. Il negozio originale Esteso-Conde a Madrid venne gestito dalla vedova di Faustino, Julia Conde Pastor fino al 2015 giorno della sua chiusura. Domingo Esteso aveva stabilito il suo primo laboratorio come liutaio indipendente nel 1915 ed è stato qui che ha imparato il mestiere ai suoi nipoti Mariano, Julio, e Faustino Conde che a sua volta ha insegnato a Felipe e Mariano Conde (figlio) l'arte della costruzione della chitarra.

Il liutaio spagnolo Domingo Esteso Lopez è stato uno dei più grandi creatori di chitarre del 20th secolo. Formatosi nel taller di Manuel Ramirez, dopo la sua morte avvenuta nel 1916, Domingo aprì la propria tienda sulla Calle Gravina con un suo nipote, apprendista tredicenne di nome Faustino Conde. Con la scomparsa di Domingo, avvenuta nel 1937, la moglie,Nicolasa Salamanca, assunse la direzione del negozio, e intanto Faustino e i suoi due fratelli, Mariano e Julio continuarono a lavorare sotto la nuova l'etichetta Vda y Sobrinos de Domingo Esteso (Vedova e nipoti di Domingo Esteso). Nel 1960, con la morte della zia, i fratelli Conde iniziarono ad utilizzare la loro etichetta come Hermanos Conde , Sobrinos di Domingo Esteso. (cont.)

I tre fratelli, intanto, avevano stabilito la loro reputazione come produttori di Guitar Master, la costruzione di chitarre per grandi suonatori di flamenco, come Sabicas e Paco de Lucia. Mariano morì nel 1989, Faustino nel 1988 e Julio nel 1995, e il negozio originale Esteso-Conde a Madrid venne gestito dalla vedova di Faustino fino a quando chiuse i battenti per sempre, il 28 ottobre del 2015. In uno dei più emblematici luoghi della chitarra flamenca, nel laboratorio Hermanos Conde di Via Gravina 7, Domingo Esteso aveva stabilito il suo primo taller come liutaio indipendente ed è stato qui che ha insegnato il mestiere ai suoi nipoti Mariano, Julio e Faustino Conde, che a sua volta lo hanno tramandato a Felipe e Mariano Conde (figlio), l'arte della costruzione della chitarra spagnola.

ANTICA LIUTERIA - chiude CONDE HERMANOS. Madrid, 28 ottobre, 2015 - Un triste addio a uno dei luoghi più emblematici della chitarra, ex laboratorio spagnolo HERMANOS CONDE di via Gravina, 7 - chiude i battenti per sempre.

Calle Atocha, 53.

' Scuola dei chitarristi di Madrid '

Intorno al 1904, da sinistra a destra: due operai, il contabile, Manuel Ramirez, Santos Hernandez, Modesto Borreguero, Domingo Esteso e un aiutante. ( non si riconosce bene, ma potrebbe essere Faustino Conde !?)

Josè Ramirez.

Santos Hernàndez, il costruttore della chitarra Manuel Ramirez del 1912, che era di proprietà e suonata da Andres Segovia.

Faustino Conde con il nipote Felipe e il fratello Mariano.

Nel frattempo, la vita continua nel vecchio stile nel negozio di Faustino sulla calle Gravina. Faustino ha resistito bene e il negozio è stato cambiato non un po' nel corso degli anni, il tutto dando la sensazione confortante di tornare indietro nel tempo in un'epoca meno frenetica. Proprio oggi mi sono fermato e sono stato in grado di rinnovare le conoscenze con il padre e la madre di Paco de Lucia, e ascoltare suo fratello, Ramòn de Algeciras, che suona alcune falsetas sulla sua nuova chitarra Sobrinos de Esteso. Possano continuare ancora molti anni...! (Donn Pohren)

HERMANOS CONDE... La mejor guitarra en Madrid.

Felipe Conde (59) appartiene alla terza generazione di chitarristi artigiani. Nel 2010, raggiunta la piena maturazione professionale, inizia la sua nuova avventura insieme ai propri figli, con grande entusiasmo ed energia. Il ricordo del padre, il suo grande maestro, è sempre presente. Da lui ha imparato tutto ciò che riguarda l’arte del liutaio, assorbendone il gusto per le cose fatte bene e lo stretto rapporto con il chitarrista. Felipe ha iniziato nel laboratorio del padre e dello zio Faustino di Calle Gravina nel 1971, quando aveva solo 14 anni. Negli anni a venire ha iniziato a venire in contatto con artisti del calibro di Niño Ricardo, Saiz de la Maza Regino, Sabicas, Mario Escudero, Melchor de Marchena, Paco de Lucia e molti altri.

Domingo Esteso Lopez davanti al suo taller.

I fratelli Conde: Julio, Faustino e Mariano (il padre di Felipe, genitore di Maria e Felipe Jr.)

Hermanos Conde

Un documentario.

Julio Conde... è il 14-07-1945.

Mariano Conde.

Mariano e Faustino Conde - 2 Ottobre 1970

Julio Conde davanti al taller.

La guitarreria di Felipe Conde in Via Felipe V, 2 a Madrid.

Leonard Cohen and his guitar Hermanos Conde

The Prince Of Asturias Awards Speech by Leonard Cohen, Oviedo, Spain – October 21, 2011.

La mia Conde Hermanos blanca 1962

Tarrito suona una chitarra flamenca Conde Hermanos blanca, mod. Estudio 2a (3/4) del 1962 - costruita nel laboratorio di via Santiago Maganto, 4 a Pozuelo de Alarcòn (Madrid). In questo taller sono state costruite chitarre di 2a e di 3a dai liutai della casa Hermanos Conde.