Georges Simenon 1903-1989

Il papà di Maigret.

Maigret e i diamanti, tratto dal romanzo La pazienza di Maigret (orig. La patience de Maigret), trasmesso in tre puntate il 19, 26 maggio e 2 giugno 1968.

Le inchieste del commissario Maigret è una serie televisiva di sedici sceneggiati, prodotta e trasmessa in Italia dalla RAI dal 1964 al 1972. Il commissario Maigret è interpretato da Gino Cervi, la signora Maigret da Andreina Pagnani. La serie ha riscosso molto successo, tanto che negli anni seguenti la serie fu numerose volte replicata, e molte furono le edizioni su videocassetta e DVD. Simenon dichiarò più volte che il suo interprete preferito nel ruolo di Maigret era proprio Gino Cervi.

Uno spuntino di Maigret in compagnia del Brigadiere Lucas (Mario Maranzana), onnipresente braccio destro del Commissario.

Maigret con la guest star Angela Luce.

A cena con la signora Maigret.

A tavola con Maigret.

In trattoria.

Simenon a Milano nel 1957. Uno degli angoli più vecchi di Milano è il vicolo dei lavandai, lungo il Naviglio, a Porta Ticinese. La scenografia sembra ricavata da un romanzo di Zola o da un film di Carné. E' una strada autentica, ma tanto pittoresca da sembrare falsa. Simenon si è intrattenuto a lungo con le lavandaie interrogandole sulle loro condizioni di vita.

Maigret a Pigalle - 30-12-1966

La pellicola è tratta dal romanzo Maigret au Picratt's dello scrittore belga Georges Simenon, all'epoca pubblicato in Italia da Arnoldo Mondadori con il titolo Maigret al Night-Club. Nel film si assiste ad un inseguimento, ad opera di un gruppo di giornalisti, attraverso il tunnel del Pont de l'Alma, anticipando così di trent'anni il contesto reale che portò all'incidente e alla morte di Lady Diana.

Nel 1979, in occasione del 50º anniversario della nascita di Maigret, Georges Simenon indirizza al suo celebre personaggio una lettera...

Gino Cervi, pseudonimo di Luigi Cervi (Bologna, 3 maggio 1901 – Punta Ala, 3 gennaio 1974).

Mio caro Maigret,

sarà probabilmente sorpreso di ricevere una lettera da me, dal momento che siamo stati separati per circa sette anni. Quest'anno è il cinquantesimo anniversario del giorno in cui, a Delfzijl ci siamo incontrati per la prima volta. Lei aveva circa quarantacinque anni, mentre io venticinque. Ma lei ha avuto la fortuna, da allora, di trascorrere un certo numero di anni senza invecchiare. Quindi, quanti anni avrebbe oggi? Non ne ho idea, dato questo privilegio di cui ha beneficiato per così a lungo. Non so se lei sia ancora vivo, nella sua piccola casa in campagna di Meung-sur-Loire, né se vada ancora a pescare, o se, indossando il suo cappello di paglia, si prenda ancora cura del giardino, o se la signora Maigret le prepari ancora i piatti che le piacciono tanto, o se, come ho fatto io raggiunta la sua età, vada a giocare a carte nel bistrot del villaggio. Quindi siamo qui, due pensionati, e spero che, anche lei, si stia assaporando le piccole gioie della vita, respirando l'aria del mattino, osservando con la stessa curiosità la natura e ciò che ci circonda. Ero ansioso di augurarvi un felice anniversario, a lei e alla signora Maigret. Le dica che, grazie a un certo signor Courtinel, che si merita il titolo di "re dei gastronomi", le sue ricette hanno viaggiato in tutto il mondo, e che, per esempio, sia in Giappone che in America meridionale i gourmet non tralasciano quelle poche gocce di liquore alle prugne da aggiungere al loro coq au vin. Vi abbraccio caramente, lei e la signora Maigret che probabilmente non sospetta che ci siano tante donne che la invidiano, e che molti uomini avrebbero voluto sposare una donna come lei, e che un'affascinante attrice giapponese, tra molte altre, abbia interpretato il suo ruolo alla televisione, mentre un attore giapponese interpreta lei.

Con affetto,
Georges Simenon.

L'attore Gino Cervi con lo scrittore Georges Simenon e l' editore Arnoldo Mondadori.

* Pinocchio - 8 aprile 1972 *

* Una grande interpretazione del ciociaro Nino Manfredi (Castro dei Volsci, 22 marzo 1921 - Roma, 4 giugno 2004) * in " Le avventure di Pinocchio " di Luigi Comencini. La serie televisiva sul burattino di legno è stata girata quasi interamente nella Tuscia, tra Farnese e il borgo delle Saline di Tarquinia. Lo sceneggiato in 5 puntate andò in onda su Rai1 nell'aprile del 1972.*