In casa di Arnold... sigari e scacchi e... l'amico Franco.

La scomparsa di Franco Columbu, culturista, attore, powerlifter, sollevatore e strongman italiano. Il ricordo del suo più caro amico... "Per più di cinquant'anni sei stato il mio compagno di allenamento, il mio avversario di scacchi, il mio migliore amico. Franco... grazie per aver portato tanta gioia nella mia vita ". (A. Schwarzenegger, 30-08-2019)

La sfida con Hal 9000 - 2 April 1968 (Washington)

E' una partita di scacchi presente nel film di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio, giocata tra l'intelligenza artificiale HAL 9000 e l'astronauta Frank Poole. La partita è ispirata a un vero incontro di scacchi tenutosi ad Amburgo, nel 1910, tra Roesch e Willi Schlage. Bisogna notare comunque che dopo 15 ..., Df3 il supercomputer chiude troppo velocemente la partita, poiché Poole avrebbe potuto resistere un po' più a lungo, giocando per esempio 16 Dh6, g:h6; 17 h3, C:h3+; 18 Rh2, Cg4#. Ma nulla esclude che questa imprecisione sia proprio il vero preavviso dell'imminente cattivo funzionamento del supercalcolatore, che nel seguito del film prima sbaglierà una diagnosi di avaria all'elemento AE35 dell'antenna di comunicazione dell'astronave Discovery 1 e poi ucciderà quasi tutto l'equipaggio, costringendo l'unico sopravvissuto David Bowman ad una ben più mortale partita contro l'impazzito HAL9000.

COLOMBO - 4 marzo 1973

I due campioni di scacchi, Emmett Clayton e Tomlin Dudek, si incontrano la sera antecedente alla loro sfida ufficiale per il titolo mondiale. Al termine della serata, però, il signor Dudek scompare e la polizia inizia le ricerche. Quando viene ritrovato, Dudek è ferito e viene portato in ospedale, ma dopo alcuni giorni muore. A questo punto è probabile che si sia trattato di omicidio e il tenente Colombo vuole vederci chiaro.

In cerca di Bobby Fischer - 1993

In cerca di Bobby Fischer (Searching for Bobby Fischer), conosciuto anche con il titolo Sotto scacco, è un film basato sulla vita del giocatore di scacchi Joshua Waitzkin, interpretato da Max Pomeranc, tratto dal libro omonimo scritto da padre di Joshua, Fred Waitzkin.

Sfida fra giganti.

Garri Kimovič Kasparov, (Baku,Azerbaigian,13 aprile 1963).

Poco più di 20 anni fa, una pietra miliare nel mondo dell'IA fu raggiunta quando il supercomputer Deep Blue di IBM sconfisse Garry Kasparov. Fino ad allora, era l'imbattuto campione del mondo di scacchi, probabilmente il più grande giocatore umano di tutti i tempi. La partita si è svolta a New York nel maggio 1997 e ha coinvolto il meglio di sei partite. Kasparov ha vinto la prima partita ma è stato sconfitto inaspettatamente nella seconda partita. Kasparov è stato chiaramente scosso da questa sconfitta e, durante una conferenza stampa il giorno seguente, ha accusato Deep Blue di barare. Ha razionato questo affermando che mostrava un comportamento imprevedibile che pensava fosse dovuto a manomissioni durante il gioco da parte del team di programmazione IBM. Le regole stabilivano che i programmatori potevano modificare il programma tra un gioco e l'altro, ma non durante una partita.

First match February 10, 1996: takes place in Philadelphia, Pennsylvania, USA - Result: Kasparov–Deep Blue (4–2)
Record set: First computer program to defeat a world champion in a classical game under tournament regulations.

A 20 anni di distanza, il mondo dell'IA è cambiato notevolmente. Oggi, come ammette lo stesso Kasparov: "Un computer portatile decente che gestisce un programma di scacchi gratuito distruggerebbe Deep Blue e qualsiasi altro grande maestro umano.

May 11, 1997: held in New York City, New York - Result: Deep Blue–Kasparov (3½–2½) - Record set: First computer program to defeat a world champion in a match under tournament regulations.

Kasparov moves his first piece, a knight, in the first game of the rematch 03-05-1997. L’11 maggio 1997 è passato alla storia come il momento in cui le macchine hanno battuto l’uomo. Deep Blue il supercomputer ideato da IBM ha vinto il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov. Gli scacchi sono da sempre collegati ad abilità cognitive di alto livello. Un buon giocatore deve possedere memoria, strategia, intuito. Dunque se un computer può sconfiggere il campione del mondo questo significa che tale computer deve possedere le stesse abilità spinte al massimo livello. Seguendo questo ragionamento la vittoria di Deep Blue venne descritta dalle testate giornalistiche dell’epoca come l’inizio di una nuova era. Le macchine avrebbero presto preso il sopravvento e soppiantato gli esseri umani nella maggior parte delle attività. Nel 1997 Deep Blue era il 249° computer più potente al mondo, con una capacità computazionale di 11.38 GFLOPS. Oggi la stessa potenza di calcolo è disponibile in un normalissimo computer desktop. Per sconfiggere giocatori di buon livello non serve più un supercomputer, basta un software scacchistico installato su un qualsiasi smartphone.

Deep Blue, costato alla IBM oltre 5 miliardi di lire e vari anni di ricerca, non è in realtà un normale calcolatore elettronico, bensì un supercomputer ad altissimo parallelismo. Nella versione '97 i microprocessori VLSI della rete interna di Deep Blue sono stati progettati appositamente per gestire al meglio gli algoritmi di calcolo del programma scacchistico che infonde l'intelligenza del supercomputer. La rete di calcolo è costituta da un IBM RS/6000 a 32 nodi. Ogni nodo consta di una scheda microchannel a 8 microprocessori VLSI per un totale di 256 microprocessori. Il risultato è un mostro in grado di calcolare, in condizioni ottimali, più di un miliardo di mosse al secondo, dotato per giunta di un immenso archivio di aperture e di partite giocate nei più importanti tornei di ogni epoca e luogo.

Deep Blue at IBM headquarters in Armonk, New York (16-02-1996)

The IBM Deep Blue team pose for a photo after Game 4 ended in a draw, leaving the score still tied 08-05-1997.

IBM Deep Blue 15th Anniversary

L'11 maggio 2012 segna il 15th anniversario del supercomputer di scacchi di IBM, la vittoria di Deep Blue su un campione mondiale di scacchi in carica. Lo scienziato di IBM Research Dr. Murray Campbell, uno degli sviluppatori originali, parla delle sfide e delle scoperte della costruzione di Deep Blue.

La Regina degli Scacchi - 2001

La regina degli scacchi è un film ispirato a una storia vera (sono stati cambiati nomi e luoghi), ed è stato girato ad Ancona.

LA GRANDE PARTITA - 2014 ( Pawn Sacrifice )

La produzione del film è iniziata ai primi di ottobre 2013 a Reykjavík, in Islanda. A metà ottobre le riprese si sono spostate a Montréal, Canada, e sono terminate a Los Angeles nel dicembre del 2013. La grande partita (Pawn Sacrifice) è un film del 2014 diretto da Edward Zwick e sceneggiato da Steven Knight. Il film ha per protagonisti Tobey Maguire e Liev Schreiber nei panni dei campioni di scacchi Bobby Fischer e Boris Spassky.

Le campionesse di scacchi.

James Maitland Stewart (Indiana, 20 maggio 1908 – Beverly Hills, 2 luglio 1997) intento a giocare a scacchi sul set "La finestra sul cortile" (Rear Window) un film del 1954 diretto da Alfred Hitchcock.

Sir Christopher Lee e Vincent Price si sfidano a scacchi.

Momenti di relax per John Wayne.

Soluzione della partita della foto precedente.

Mikhail Osipov VS Anatoly Karpov - 23-11-2017

Misha Osipov è la più giovane stella degli scacchi in Russia. Ha soli 3 anni e mezzo (Mosca, Luglio, 2014) e sta giocando a scacchi a livello di professionistar contro l'ex campione del mondo Anatoly Karpov.

" Il giocatore di scacchi si è spogliato " - Marcel Duchamp nato Marcel Villon (Blainville-Crevon, 28 luglio 1887 – Neuilly-sur-Seine, 2 ottobre 1968) è stato un pittore, scultore e scacchista. A partire dal 1923, Duchamp diradò progressivamente la produzione artistica e per dieci anni si occupò quasi esclusivamente di scacchi, arrivando ad alti livelli (fu capitano della squadra olimpica francese, nella quale giocava anche il campione del mondo Alexander Alekhine).

' Le distrazioni di un artista ' - I surreali anni '60 della California hanno davvero iniziato una mattina a Los Angeles con Eve Babitz, completamente nuda. Duchamp era ormai un pensionato provocatore culturale. Qui si ripercorre la storia dell'anno 1963, quando il pioniere dadaista Marcel Duchamp meditava gli scacchi d'arte.